VENRDÌ
5 GIUGNO
SALA 3
ORE 11:00
Cosa intendiamo davvero per sostenibilità nel settore audiovisivo? Si tratta solo di ambiente o anche di dimensioni sociali ed economiche?
Il cinema è molto più che intrattenimento, è uno spazio di immaginazione che può influenzare il nostro modo di vedere il mondo e persino cambiare i nostri comportamenti. Allo stesso tempo, realizzare un film ha un impatto concreto: si consumano risorse, si producono emissioni, si muovono persone e mezzi.
È proprio in questa tensione, tra impatto e valore, che nasce il progetto Innovazione e Formazione per una Transizione Green nel Settore Culturale e Cinematografico (INFO-SCC). Dopo due anni di attività, il progetto accompagna il settore nell’individuazione di azioni concrete per ridurre l’impatto ambientale e affrontare questioni sociali centrali per chi lavora nel cinema.
Il percorso ha coinvolto protagonisti della filiera cinematografica torinese — una filiera strategica per la crescita culturale ed economica del territorio. Tra le realtà coinvolte, oltre al Festival CinemAmbiente, figurano Film Commission Torino Piemonte, Torino Film Lab, Operatori del Doppiaggio e dello Spettacolo (ODS), Robin Studio e Alps Studios.
L’incontro rappresenta un momento di restituzione e di apertura, non una conclusione, bensì un passaggio verso una maggiore consapevolezza e responsabilità condivisa. Un’occasione per condividere risultati, strumenti, prospettive e per interrogarsi sul futuro del settore. Si discuterà di produzione, organizzazione, relazioni e impatto, affinché la sostenibilità nell’industria del cinema non sia un’etichetta, ma un percorso utile per rispondere alle sfide del nostro tempo.
Il progetto è finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR, Missione 1, tramite il Ministero della Cultura.
Moderano
Patrizia Lombardi, vice rettrice per Campus sostenibile e Living Lab del Politecnico di Torino
Tatiana Mazali, docente presso Ingegneria del cinema e dei media digitali











