BLUE THREAD: Studio Fotografico sul Ghiacciaio Presena di Anne de Carbuccia

Un’installazione per la sopravvivenza, un filo blu cucito sopra il ghiacciaio per tenerlo tutto unito

«È quasi bello da vedere. Come un’enorme installazione artistica per compiacere il nostro sguardo. Eppure è lì solo per mostrare che siamo già entrati in una nuova era, l’era in cui dobbiamo adattarci all’emergenza climatica.

Queste immagini sono come la voce di tutti i ghiacciai del mondo che si stanno sciogliendo».

Anne de Carbuccia

Blue Thread è uno studio artistico sulla copertura anti-scioglimento realizzata sul ghiacciaio Presena.
Per cinque mesi all’anno il Consorzio Ponte di Legno – Tonale copre il ghiacciaio, non per salvarlo ma nella speranza di rallentarne la scomparsa. Nel luglio 2020 sotto un sole cocente, Anne trascorre diversi giorni lì per filmare il suo documentario Earth Protectors. La visione del ghiacciaio coperto ha un forte impatto: un nuovo paesaggio che suscita in lei la consapevolezza di stare sperimentando fisicamente e visivamente la nuova era che molti scienziati chiamano Antropocene. Da qui nasce l’opera – una serie composta da 26 immagini – il cui protagonista è un filo blu utilizzato per cucire il materiale che copre il ghiacciaio. Lo spettatore, seguendolo attraverso le immagini, viene portato oltre la fisicità documentativa del ghiacciaio coperto, in un’esperienza visiva oltre lo spazio e il tempo.

Il filo blu si fa simbolo di avversità ma anche di continuità: rappresenta la decadente fine di un’era e al tempo stesso la speranza e la capacità di resilienza della nostra specie.

 

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