SENZA LIMITI? COME RIPENSARE IL PIANETA Incontro con Kohei Saito

SABATO 6 GIUGNO
CINEMA MASSIMO SALA 2
ORE 17:45

La crisi alimentare globale immaginata da Hungry, le condizioni di lavoro nelle miniere d’argento del Cerro Rico raccontate in Silver, la devastazione dell’Amazzonia al centro di Yanuni compongono un trittico delle forme contemporanee di predazione del Pianeta: accaparramento selvaggio delle risorse naturali, devastazione ecologica, disuguaglianze sociali e violenza esercitata su esseri umani e territori in nome della crescita economica.

A partire da scenari e geografie differenti, i tre film riflettono su un modello di sviluppo fondato sull’accumulazione illimitata e sullo sfruttamento senza limiti planetari, mostrando le conseguenze ambientali, politiche e umane di un sistema che trasforma ogni elemento naturale – sopra e sotto la Terra – in merce. Se Hungry immagina un futuro segnato dal collasso provocato dall’attuale sistema agroindustriale e dal potere delle multinazionali, Silver riporta alle radici coloniali, mai di fatto superate, dell’economia estrattiva, oggi alimentata anche dalle esigenze tecnologiche globali, mentre Yanuni si fa portavoce della resistenza indigena contro la distruzione dell’Amazzonia e della lotta per una diversa idea di convivenza con il Pianeta.

Il focus dialoga con il pensiero del filosofo Kohei Saito, oggi tra le voci più influenti del dibattito contemporaneo sulla crisi ecologica e sul rapporto tra capitalismo e ambiente. A partire da un’analisi degli ultimi scritti di Karl Marx e attraverso una critica radicale del paradigma della crescita infinita, Saito propone una riflessione sulle possibilità di una società post-estrattiva, un ecosocialismo, fondato sulla giustizia climatica, sulla riduzione delle disuguaglianze e su nuove forme di relazione tra esseri umani e natura.

Modera Paolo Verri, direttore Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori

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