SABATO 6 GIUGNO
MUSEO REGIONALE DI SCIENZE NATURALI
ORE 18:00
«Ci sono solo tre cose da fare: conoscere la natura, vederla con il binocolo, amarla e difenderla. Se guardi alla natura e al mondo solamente come un posto da sfruttare e conquistare, è la fine»
Fulco Pratesi
A sessant’anni dalla nascita del WWF Italia, un incontro dedicato alla storia dell’ambientalismo nel nostro Paese e all’eredità culturale di una delle sue esperienze più importanti. Attraverso le voci di Isabella Pratesi, direttrice Programma di Conservazione WWF Italia, Valerio Neri, delegato WWF Piemonte, e del giornalista Beppe Rovera, in un dialogo moderato da Antonio Barone, responsabile Comunicazione WWF Italia, ripercorriamo le battaglie, le conquiste e le trasformazioni di un movimento che ha contribuito a cambiare il rapporto degli italiani con la natura, la fauna e il paesaggio.
Al centro dell’incontro la figura di Fulco Pratesi, pioniere della coscienza ecologica in Italia, ricordato attraverso Fulco Pratesi. Nel nome della Natura, documentario tratto dall’ultima intervista realizzata dal WWF in occasione dei suoi novant’anni. Un racconto intimo e appassionato che attraversa decenni di impegno civile, dalla nascita delle Oasi WWF alle grandi campagne per la tutela della biodiversità e dell’ambiente. L’incontro sarà impreziosito dalla proiezione di Anima Mundi, realizzato nel 1992 da Godfrey Reggio, straordinaria meditazione cinematografica sul legame tra esseri umani, animali e Pianeta. Un’occasione per riflettere sul passato e sul futuro dell’ambientalismo, in un tempo segnato dalla crisi climatica e dalla necessità di immaginare nuove forme di convivenza con il mondo naturale.











